postheadericon Country Music

Country Western Dance: Un modo per vivere la musica Country

 

Qualcuno ha detto che "...esistono musche in grado di esaltare la creatività di un individuo e musiche che esaltano la creatività di un popolo intero..." ed è tra queste che va annoverata la country music: un'esperienza che raccoglie in sè e sintetizza emotivamente le vicende più autentiche e lo spirito più genuino della Grande Avventura Americana.

 

Le immense distese solitarie e l'invincibile voglia di percorrerle... la nostalgia di quanto ci si è lasciato alle spalle e l'eccitazione per ciò che di nuovo si intravede all'orizzonte... il richiamo delle strade e la sfida della frontiera...

 

Quanti non sono i sentimenti e lo stimolo che fanno capo a questa musica, semplice e diretta, eppure ogni volta divertente e invitante, gelosamente attaccata ai suoi modelli, ma non fino a sacrificarne i loro trasporti, rabbie ed emozini.

 

La country music parla agli Americani nella lingua che è loro propria, quella che fu già dei pionieri e dei cow boys; essa è l'unica a raccontare i loro sogni, a lenire le loro pene e a solleticare il loro orgoglio.

 

E' un qualcosa in grado di farli sentire un popolo unito, un punto fermo nella storia e non una parentesi transitoria.

 

La country music è stata scritta come musica per la gente, composta dalla gente e per la gente.

 

Costruita con sonorità molto semplici, esprime i più forti sentimenti e i temi più vicini alla vita della gente comune: amore, tradimenti, cuori infranti, concludendosi, molto spesso, con una morale.

 

E' un genere che identifica la musica popolare commerciale americana, le cui radici sono fortemente legate agli stati del su, sud-ovest: la zona chiamata "Sun belt" (fascia del sole), che dalla California passa per il Texas, il Kentucky giungendo alla Carolina.

 

In altri termini, la country music è una miscela di suoni e stile che inglude il folk, l'old time, il gospel, il bluegrass, il rockabily, il western - swing, Cajun e negli ultimi anni anche il Nashville Sound.

 

E' uno stile musicale con una lunga e complessa storia, le cui radici affrondano nel patrimonio folkloristico.

 

da WIKIPEDIA:

Country

Origini stilistiche

Folk

Blues

Gospel

Origini culturali

Stati Uniti del sud, anni 1900

Strumenti tipici

Voce

banjo

violino

chitarra folk

Armonica a bocca

Batteria

Popolarità

molto popolare negli Stati Uniti dagli anni venti in poi

Sottogeneri

Traditional Country - Western - Americana - Cowboy - Rodeo - Outlaw country - Close Harmony - Honky Tonk - Bluegrass - Country rock - Country blues - Country Boogie - Progressive Country - Alternative country - Country pop - Country folk - Country Gospel - Country Rap - Neo Traditionalist Country

Generi derivati

Rock and roll - Rockabilly - Roots rock - Swamp rock - Southern rock

Generi correlati

Folk - Blues - Rock & roll

Scene regionali

 

Categorie correlate

Gruppi musicali country · Musicisti country · Album country · EP country · Singoli country · Video e DVD country

Il country, anche detto Country music, country and western music o country-western, è il risultato dell'unione di forme popolari della musica americana sviluppatasi nel sud degli Stati Uniti.

Si sviluppa grazie agli influssi della musica tradizionale del sud (caratterizzata da violino e banjo, anche chiamata Old Time Music), dai tradizionali Duos, gruppi musicali formati da fratelli (e caratterizzati dalla presenza di chitarra, mandolino e di una affascinante affinità vocale) ed dalla musica folk degli immigrati anglo-irlandesi.

Questo genere musicale si compone di molti filoni artistici; i principali tra essi sono:

il Bluegrass, parte acustica della Country Music, caratterizzata da veloci assoli di mandolino, banjo e violino, genere popolarizzato da Bill Monroe e dai Foggy Mountain Boys

la Western music, caratterizzata da tradizionali ballate.

Altri generi che derivano o originano dalla country music sono il Western swing, il Bakersfield sound, l'Outlaw Country, il Cajun e l'Honky tonk.

Vernon Dalhart fu il primo cantante country ad avere successo nazionale (Maggio 1924 con "The Wreck of Old '97"). Altri artisti famosi di quell'epoca furono i Blue Sky Boys, Riley Puckett, Don Richardson, Fiddling John Carson, Ernest Stoneman, Charlie Poole and the North Carolina Ramblers e Gid Tanner & The Skillet Lickers.

Alcuni tracciano le origini della country music moderna a due influenti gruppi: il cantante country Jimmie Rodgers e la Carter Family. Le loro canzoni furono le prime ad avere un riconoscimento nazionale, come le famose Sessions di Bristol in Tennessee, il 1º agosto 1927, nella quali Ralph Peer fu il talent scout e registratore di suono.

Panorama di Nashville, città del Tennessee, è considerata la capitale della musica country; vi si tiene un famoso festival denominato Fan Fair[1].

A questa città sono intitolati il film Nashville di Robert Altman, girato nel 1975, e l'album di Bob Dylan Nashville Skyline (1969), il cui brano guida è un rag in puro stile country.

Indice

1 L’influenza di Jimmie Rodgers

1.1 Hank Williams

2 L’influenza dalla Carter Family

2.1 Bluegrass

2.2 Altre influenze

3 Nashville Sound

3.1 Reazioni al Nashville sound

4 Sviluppi della Country music

5 Ulteriori letture

5.1 Primi innovatori

5.2 L’età d’oro

5.3 Country rock

5.4 Stelle del Country Contemporaneo 1980 - 2009

5.5 Televisione e radio

6 Voci correlate

7 Altri progetti

8 Note

9 Collegamenti esterni

9.1 Tributo agli artisti

10 Voci correlate

 

L’influenza di Jimmie Rodgers

Jimmie Rodgers contribuì in maniera decisiva allo sviluppo della musica country, ed in particolare del country folk. Costruendo le sue ballate tradizionali sulle influenze musicali del Sud, Jimmie scrisse e cantò canzoni in cui la gente comune poteva rispecchiarsi. Vi incluse tra l'altro le sue esperienze nelle aree del Meridian e Mississippi, e quelle della gente che incontrò, sulle ferrovie, nei bar e sulle strade. Per creare le sue melodie, si ispirò alle ballate tradizionali e alla musica folk. A Meridian, dal 1953, ogni anno nel mese di maggio, si svolge il Jimmie Rodgers Memorial Festival, per commemorare l'anniversario della morte di Rodgers. Il primo festival fu celebrato per la prima volta il 26 maggio 1953.

Pathos, divertimento, donne, whiskey, omicidi, morti, malattie e povertà sono presenti nelle sue canzoni. Temi che in seguito saranno ripresi e sviluppati da gente come Hank Williams, Merle Haggard, Waylon Jennings, George Jones, Townes van Zandt, Kris Kristofferson e Johnny Cash. Jimmie Rodgers cantò della vita e della morte da una prospettiva maschile e questo punto di vista ha prevalso in diverse aree della musica country. Sarebbe ingiusto non ricordare l’influenza che Rodgers ebbe nello sviluppo dell’honky tonk, del rockabilly e del Bakersfield sound.

 

Hank Williams

Jimmie Rodgers è una pietra miliare nella struttura della musica country, ma l'artista più influente dopo di lui è indubbiamente Hank Williams. Nella sua breve carriera (aveva solo 29 anni quando morì), dominò la scena del country: le sue canzoni sono state cantate praticamente da ogni altro artista country, sia uomo che donna. Inoltre, le sue canzoni furono interpretate anche da artisti jazz, pop e rhythm and blues già agli inizi della sua carriera. Canzoni come “Cold Cold Heart” e “I’m So Lonesome I Could Cry” sono da tempo dei classici del pop.

Williams interpretava due personaggi: Hank Williams, il cantante-compositore ed intrattenitore e “Luke the Drifter” (Luke il vagabondo) personaggio moralista e dispensatore di buoni consigli. La complessità del suo carattere si rifletteva nelle canzoni introspettive in cui si parlava di cuori spezzati, felicità e amore (per esempio "I'm So Lonesome I Could Cry" e “Your Cheating Heart”), ma anche nei pezzi più allegri e ottimisti sulla vita Cajun (“Jambalaya”) o sugli indiani di legno posti fuori dai negozi di tabacco (“Kaw-Liga”). Egli innalzò la musica ad un livello diverso e la portò ad un pubblico sempre più vasto.

Diversi artisti country hanno incluso Williams nelle loro composizioni. Waylon Jennings nel suo pezzo “Are You Sure Hank Done It This Way” si chiedeva se la sua carriera fosse all’altezza di quella di Hank, mentre Hank Williams Jr, in “Family Tradition”, racconta dettagliatamente i burrascosi trascorsi delle sue band e di quelle del padre. David Allen Coe, nella canzone “Longhaired Redneck”, si vanta: ”So cantare tutte le canzoni che Hank Williams abbia mai scritto”.

Sia Hank Williams Jr che suo figlio Hank Williams III hanno portato innovazioni nella musica country, Hank Jr spingendosi verso sonorità rock e verso l’"outlaw country" mentre Hank III è andato parecchio oltre fino a raggiungere il death metal e il soul psychobilly.

 

L’influenza dalla Carter Family

L’altra scoperta di Ralph Peer, la Carter Family, consisteva in A.P. Carter, sua moglie Sara e la loro cognata Maybelle. Questo gruppo costruì una lunga carriera discografica grazie alla sonora voce bassa di A.P., alla bellissima voce di Sara e al particolarissimo stile chitarristico di Maybelle. Il maggior contributo di A.P. fu la collezione di canzoni e ballate da lui raccolte nelle sue spedizioni nella campagna collinosa attorno alla loro casa a Maces Springs, Virginia. Inoltre, la sua presenza maschile, fece sì che Sara e Maybelle potessero esibirsi senza tema di macchiare la loro reputazione. Le due donne arrangiavano le canzoni che A.P. raccoglieva ma scrivevano anche canzoni proprie. Esse furono le antesignane di una serie di cantanti country femminili di notevole talento come Kitty Wells, Patsy Cline, Loretta Lynn, Skeeter Davis, Tammy Wynette, Dolly Parton e June Carter Cash, figlia di Maybelle e moglie di Johnny Cash.

 

Bluegrass

Il Bluegrass porta avanti la tradizione della vecchia String Band Music, eseguita da gruppi musicali composti solamente da strumenti a corda, e fu inventata, nella sua forma pura, da Bill Monroe. Il nome “BlueGrass” fu preso direttamente dalla band di Monroe, i “Blue Grass Boys”. La prima incisione con la formazione classica fu fatta nel 1945: Bill Monroe voce e mandolino, Lester Flatt voce e chitarra, Earl Scruggs al banjo 5 corde, Chubby Wise al violino e Cedric Rainwater al basso verticale. Questa band stabilì lo standard per tutte le formazioni bluegrass che seguirono; molti dei primi e più famosi musicisti bluegrass hanno fatto parte dei Blue Grass Boys, come ad esempio Lester Flatt & Earl Scruggs, Jimmy Martin e Del McCoury, o hanno suonato con Monroe occasionalmente, come Sonny Osborne, Ralph & Carter Stanley (i Stanley Brothers) e Don Reno. Monroe ha influenzato anche artisti come Ricky Skaggs, Alison Krauss , Rhonda Vincent e Sam Bush che propongono la tradizione del folk e della ballata nello stile bluegrass.

 

Altre influenze

Tra le poche star di colore della musica country, spiccano Deford Bailey e Charley Pride. Nonostante quest’ultimo avesse vinto un Grammy Award nel 1967 con la canzone “Just Between You and Me”, la sua carriera non fu facile. Gli artisti di colore non godevano di buona fama nell’ambiente musicale ed erano considerati quasi “indegni” di cantare il country. Nel 1967 Pride fu il secondo artista di colore ad esibirsi al Grand Ole Opry; il primo fu Deford Bailey nel 1925.

Nonostante l’esiguo numero di artisti di colore nel country, non si puo’ certo negare l’influenza che la musica nera ha avuto sui musicisti country. D’altra parte, anche nelle canzoni dei musicisti di colore come Ray Charles e Keb’Mo’ sono rintracciabili delle ispirazioni country.

 

Nashville Sound

Durante gli anni ‘60, la country music divenne una industria, centrata a Nashville nel Tennessee, capace di fruttare milioni di dollari. Sotto la direzione di produttori come Chet Atkins, Owen Bradley e più tardi Billy Sherrill, il Nashville sound portò la country music a un pubblico diverso. Questa sonorità prese a prestito elementi dello stile pop degli anni cinquanta: vocalità rilevanti e "lisci" accompagnate da sezioni d’archi e cori vocali. Agli assoli strumentali fu data secondaria importanza per dar spazio a fraseggi e abbellimenti caratteristici. Tra i principali artisti di questo genere troviamo Patsy Cline, Jim Reeves, e più tardi Tammy Wynette e Charlie Rich. Sebbene la musica country abbia una grande varietà stilistica, alcuni critici sostengono che questa diversità fu soffocata da un approccio troppo rigido da parte dei produttori del Nashville Sound; secondo altri, invece, le cause sono da ricercarsi nella necessità di reinventare il country di fronte al predominio del rock’n’roll anni ’50 e della successiva invasione britannica. Persino oggigiorno, la grande varietà della musica country non viene ben rappresentata nelle trasmissioni radio e la percezione popolare della musica country è piena di stereotipi di ballate hillbilly suonate con il mandolino.

 

Reazioni al Nashville sound

I suoni all’apparenza poco particolari che provenivano da Nashville sotto l’influenza di Chet Atkins e dei suoi colleghi produttori suscitarono la reazione dei musicisti fuori Nashville, che pensavano ci fosse ben altro nel genere country che non “le solite vecchie arie con il violino e la chitarra…” (Waylon Jennings).

Dalla California si sviluppò il Bakersfield sound; uno dei primi gruppi esponenti di questo sound furono i leggendari Maddox Brothers and Rose il cui miscuglio selvaggio ed eclettico di country vecchio stile, swing hillbilly e gospel rappresentava, negli anni ’40 e ’50, uno spettacolo di grande richiamo nelle sale da ballo e nei locali honky-tonk. Agli inizi degli anni ’60, Buck Owens e Merle Haggard, tra gli altri, fecero conoscere il Bakersfield Sound ad un pubblico più vasto ed esso divenne presto uno dei generi più popolari della musica country. Negli anni ’80 Dwight Yoakam aiutò a rilanciare il Bakersfield Sound e Brad Paisley a tutt’oggi lo utilizza ampiamente nella sua musica.

Nella Nashville degli anni ’80, Randy Travis, Ricky Skaggs e altri proposero un ritorno ai valori tradizionali. La loro abilità musicale di compositori e produttori aiutarono a far rivivere il genere per un breve periodo. Tuttavia, anche loro e altri grandi e longevi autori come Jones, Cash e Merle Haggard persero popolarità allorché le case discografiche imposero nuovamente la loro formula e si rifiutarono di promuovere tali artisti pur di grande fama. La Capitol Records fece piazza pulita di quasi tutti i suoi artisti country negli anni ’60.

 

Sviluppi della Country music

I due filoni della musica country hanno proseguito il loro sviluppo fino agli anni ’90. L’influenza di Jimmie Rodgers può essere individuata nell'immagine predominante di operaio e lavoratore presentata da cantanti come Brooks & Dunn e Garth Brooks. Invece cantanti come Iris Dement e Nanci Griffith, dallo stile simile alla Carter Family, hanno scritto canzoni dalle tematiche più tradizionali, sebbene da un punto di vista più contemporaneo.

Nella metà degli anni ’90, la musica country western fu influenzata dalla popolarità delle danze in linea, in cui solitamente si balla in gruppo ma senza un partner. Questa influenza era davvero notevole e si dice che Chet Atkins abbia così commentato: “Penso che la musica sia caduta parecchio in basso. Non c’è altro che quel dannato ballo in linea”.

Negli anni ’90 emerse un nuovo tipo di musica country, definito da alcuni “country alternativo”, da altri “country neotradizionale” o “country rivoluzionario”. Eseguito generalmente da musicisti più giovani ed ispirato sia dal country tradizionale che dal country reazionario, sfuggì al modello annacquato e tendente al pop dettato da Nashville e prese in prestito sonorità dal rock e dal punk.

Ci sono almeno tre reti via cavo dedicate al country negli Stati Uniti: Country Music Television (di proprietà Viacom), VH-1 Country (anche questa di proprietà Viacom) e GAC (di proprietà The E.W.Scripps Company).

 

Ulteriori letture

In The Country of Country: A Journey to the Roots of American Music,

Nicholas Dawidoff, Vintage Books, 1998, ISBN 0-375-70082-X

Are You Ready for the Country: Elvis, Dylan, Parsons and the Roots of Country rock,

Peter Dogget, Penguin Books, 2001, ISBN 0-14-026108-7

Dreaming Out Loud: Garth Brooks, Wynonna Judd, Wade Hayes and the changing face of Nashville,

Bruce Feiler, Avon Books, 1998, ISBN 0-380-97578-5

Roadkill on the Three-Chord Highway,

Colin Escott, Routledge, 2002, ISBN 0-415-93783-3

Guitars & Cadillacs,

Sabine Keevil, Thinking Dog Publishing, 2002, ISBN 0-9689973-0-9

Country Music USA,

Bill C. Malone, University of Texas Press, 1985, ISBN 0-292-71096-8

 

Primi innovatori

Vernon Dalhart, ha inciso centinaia di canzoni fino al 1931.

Jimmie Rodgers, prima stella del country , il "Padre della musica country".

The Carter Family, country rurale, noto per successi come "Wildwood Flower".

Roy Acuff, star del Grand Ole Opry per 50 anni, "Re della musica country".

Patsy Montana, prima cantante donna che vendette un milione di dischi".

Girls of the Golden West, uno dei primi duetti della musica country.

Ernest Tubb, amato cantastorie texano. Ha aiutato molti emergenti a diventare delle star.

Hank Snow, stella del Grand Ole Opry di origine canadese, famoso per le sue canzoni di viaggio.

Hank Williams Sr, pioniere dell'honky tonk, cantante e autore, conosciuto per successi come "I'm So Lonesome I Could Cry", "Your Cheatin' Heart" e "Jambalaya".

Bill Monroe, padre del bluegrass.

Grand Ole Opry, uno dei più vecchi programmi radiofonici.

Louvin Brothers, ha ispirato gli Everly Brothers.

Little Jimmy Dickens, stella del Grand Ole Opry alta un metro e trenta.

Goldie Hill, detta "Golden Hillbilly" , conosciuta per la canzone di successo "I Let the Stars Get in My Eyes".

Wilf Carter, il cowboy dello yodel, conosciuto anche come Montana Slim.

Jean Shepard, una delle principali cantanti country degli anni cinquanta.

Webb Pierce, musicista honky-tonk che ha dominato la scena musicale degli anni cinquanta.

Kitty Wells, la prima donna a diventare una stella del country, conosciuta come la "Regina della musica country".

 

L’età d’oro

Bill Anderson, cantante e tra i maggiori autori di successi anche recenti.

Liz Anderson, famosa per le sue abilità di autrice e cantante.

Lynn Anderson, bionda californiana tra le più grandi dive del country.

Eddy Arnold, il più presente nelle classifiche di tutti i tempi secondo Joel Whitburn.

The Browns, trio familiare la cui canzone "The Three Bells" raggiunse il primo posto nelle classifiche.

Johnny Cash, uno dei più autorevoli ed influenti artisti della musica country, morto nel 2003

Patsy Cline, famosissima cantante degli inizi degli anni sessanta, morta precocemente nel 1963.

Skeeter Davis, per decenni tra le più importanti voci femminili.

Jimmy Dean, cantante e personaggio televisivo, fondatore della Jimmy Dean Sausage Company.

Roy Drusky, cantante dalla morbida voce baritonale e divo per quarant'anni del Grand Ole Opry.

Jimmy Martin, Il Re del bluegrass.

Lefty Frizzell, forse il più grande degli honky-tonkers.

Don Gibson, ha scritto e inciso molti pezzi diventati classici del genere.

Merle Haggard, rese popolare il Bakersfield sound

Tom T. Hall, "The Storyteller" (il cantastorie), ha scritto molti dei suoi numerosi successi.

Buddy Holly, un pioniere del rock'n'roll.

Johnny Horton, rese la story-song molto popolare attorno al 1960

Jan Howard, cantante dal registro vocale dai toni pop interprete di un country molto genuino

Stonewall Jackson, icona dell' Honky Tonk

Sonny James, ha un record di 16 consecutivi hits No. 1

Wanda Jackson, cantante honky-tonk parimenti a suo agio nei pezzi rock and roll

Waylon Jennings, uno dei più importanti interpreti del country "fuorilegge"

George Jones, largamente considerato "il più grande cantante country vivente", un numero uno delle classifiche

Kris Kristofferson, autore e altro grande interpret del country "fuorilegge"

Loretta Lynn, di certo la più grande star country negli anni sessanta e anni settanta

Roger Miller, ha battuto il record di premi Grammy vinti

Ronnie Milsap, la prima stella del country non vedente

Willie Nelson, autore e leader del movimento del country "fuorilegge"

Norma Jean, dotata cantante del genere "hard country"

Buck Owens, fondatore e innovatore del "sound di Bakersfield"

Dolly Parton, iniziò la sua carriera duettando con Porter Wagoner

Ray Price, passò dal contry ai lustrini di Las Vegas

Charley Pride, la prima ed unica star del country afroamericana

Susan Raye,pupillo di Buck Owensche divenne famosa come solista

Jim Reeves, poliedrico artista che inventò il "Nashville sound" con Chet Atkins

Charlie Rich, rockstar degli anni cinquanta che negli anni settanta riscosse un grande successo in ambito country

Marty Robbins, altra interprete di story-songs che ebbe buon successo anche in ambito pop

Jeannie C. Riley, una bella ragazza, spesso succintamente vestita, che riuscì a sfondare nelle classifiche pop

Kenny Rogers, cantastorie dotato di una voce molto particolare che ha inciso anche ballate d'amore e pezzi rock. Ha fissato il genere che è stato definito country crossover ed è diventato uno dei più grandi artisti del country e in generale del mondo musicale

Jeannie Seely, conosciuta come "Miss Country Soul"

Connie Smith, conosciuta per la sua "grande" voce

Billie Jo Spears, cantante "hard-country" conosciuta a livello internazionale

Ray Stevens, artista poledrico dai toni comici e leggeri famoso per il brano "Mr. Businessman"

Conway Twitty, tradizionalista honky-tonk

Porter Wagoner, pioniere nella televisione country

Dottie West, elegante ragazza country che ha mantenuto a lungo il proprio successo con una carriera ventennale

Wilburn Brothers, duetto maschile popolare per decenni

Ginny Wright

Tammy Wynette, 3 volte CMA come miglior voce femminile

Faron Young, al vertice delle classifiche country per tre decenni



Country rock

Mark Knopfler insieme a Dire Straits

The Allman Brothers Band, gruppo jam influenzato dal movimento bluegrass

The Band

Blackfoot

The Byrds, pionieri nel campo

Flying Burrito Brothers

Eagles, una banda country rock molto popolare

Everly Brothers, gruppo di un periodo antecedente a quelli qui citati, ma importanti come figure di transizione dal Rockabilly al Country rock

Kinky Friedman

Grateful Dead, gruppo bluegrass e psichedelico dalla vita artistica lunghissima

Gram Parsons, il preferito dalla critica tra gli appartenenti al movimento country rock

Poco

John Rich

Lynyrd Skynyrd, a giudizio di molti l'archetipo del gruppo country rock

Kid Rock, la sua musica è solo in parte riconducibile al Country rock, principalmente quella dell'album "Kid Rock"

Neon Blue, gruppo indie canadese dell'Ontario, sensibile al fascino del genere Country rock

Lady Antebellum

 

Stelle del Country Contemporaneo 1980 - 2009

Billy Currington[1]

Dierks Bentley

Hank Williams III

John Denver

Big and Rich

Clint Black

Paul Brandt

Brooks & Dunn

Garth Brooks

George Canyon

Johnny Cash

Jeremy Castle

Mary Chapin Carpenter

Kenny Chesney

Terri Clark

Neil McCoy

Chris Cagle

Cowboy Troy

Billy Ray Cyrus

The Dixie Chicks

Sara Evans

Carrie Underwood

Vince Gill

Gary Helms

Ty Herndon

Faith Hill

Alan Jackson

Toby Keith

Sammy Kershaw

Allison Krauss

Aaron Lines

Lonestar

Patty Loveless

Barbara Mandrell

Martina McBride

Lila McCann

Jason McCoy

Mindy McCready

Reba McEntire

Tim McGraw

Jo Dee Messina

Montgomery Gentry

Craig Morgan

Lorrie Morgan

NEON BLUE

Brad Paisley

Dolly Parton

Rascal Flatts

Colin Ray

George Strait

Bob Style

Taylor Swift

Pam Tillis

Randy Travis

Shania Twain

Keith Urban

Clay Walker

Steve Wariner

Brittany Wells

Gretchen Wilson

Trisha Yearwood

Dwight Yoakam

Alabama

Trace Adkins

Travis Tritt

Nanci Griffith

Little Texas

Chris LeDoux

Aaron Tippin

Buddy Jewell

Phil Vassar

Jimmy Buffett

Billy Dean

Mark Chesnutt

Gary Allan

The Bacon Brothers



Televisione e radio

CPS - Web Country Music Radio.

Austin City Limits, PBS trasmette country

The Beverly Hillbillies, famosissima sit com accompagnata da una colonna sonora country, nella quale fecero frequenti apparizioni Lester Flatt ed Earl Scruggs

Grand Ole Opry, trasmesso dalla WSM da Nashville a partire dal 1925

Hee Haw, con Buck Owens , Roy Clark e un gruppo di comici eccentrici e "ruspanti", tra i quali Junior Samples. Tra gli altri artisti a partecipare Archie Campbell, autore e personaggio radiofonico.

Lost Highway, un apprezzabile documentario della BBC sulla storia della musica country

Louisiana Hayride, con un Hank Williams agli esordi

Ozark Jubilee

The Porter Wagoner Show, trasmesso dal 1960 al 1979, con la partecipazione di una giovane Dolly Parton

 

 Voci correlate

Academy of Country Music

Alternative country per una lista di performers in quel sotto-genere

Grand Ole Opry

Chart Records Casa discografica di musica country intorno al 1960

 

 Altri progetti

Commons

Wikimedia Commons contiene file multimediali su Country

 

 Note

^ Il sito ufficiale del Fan Fair Festival

 

 Collegamenti esterni

 

Artist Development Network in Nashville Tennessee

NashvilleTallent - Kicking Down The Doors In Nashville!

History of Country Music

Country Music Hall of Fame and Museum

The Country Music Association (America)

The Canadian Country Music Association

AngryCountry Rivista di musica country

Country Weekly magazine

Grand Ole Opry website

LP Discography-Covers & Lyrics

Traditional Country Hall of Fame

Pure Country Music

Coast to Coast - The Legend of Country

Top Country Songs

Countryfied Soul

Storia della Country Music su Blogspot In Italiano

 

Tributo agli artisti

Vernon Dalhart (archiviato dall'url originale)

Carson Robison (archiviato dall'url originale)

Don Richardson (archiviato dall'url originale)

 

 Voci correlate

Western

Portale Musica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di musica

Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Country"

Categoria: Country

Categorie nascoste: Voci con fonti non contestualizzate - musica | Voci con fonti non contestualizzate - agosto 2010

Fonte wikipedia

 

 

Ultimo aggiornamento (Sabato 14 Agosto 2010 22:09)

 
Visitatori online
 4 visitatori online
Sponsor
Prossimi corsi/lezioni
Non ci sono eventi al momento.
Prossimi eventi
Non ci sono eventi al momento.

Copyright © 2009 --- Network World Austria - All Rights Reserved.
Network World Alliance - Partnerschaft mit vielen Vorteilen